Alessandro Corina è il direttore artistico dell’evento di presentazione del Dossier Grosseto 2024 naturalmenteculturale

16 Dicembre 2021

La candidatura per diventare capitale della cultura italiana è realtà. Con la presentazione del Dossier Grosseto 2024 naturalmenteculturale è iniziata un’avventura sognata da tempo e per la quale l’amministrazione comunale ha lavorato da anni.

Così per far conoscere alla città quali saranno le idee, i progetti e le iniziative che saranno messe in campo per una difficilissima sfida è stato scelto il palcoscenico del Teatro degli Industri per una serata unica.

«L’evento di presentazione del dossier – dichiara Alessandro Corina, direttore artistico della giornata – è stato concepito come un percorso sensoriale fatto di suoni, odori e immagini che stimolino i sensi e la fantasia. Suoni, odori e colori capaci di ricreare all’interno del teatro le atmosfere legate al nostro territorio e aumentare la consapevolezza di tutte le persone presenti di quanto sia prezioso vivere in Maremma. Ho progettato con la mente e agito con il cuore. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa giornata che solo apparentemente credevamo inarrivabile, ma che è diventato con il tempo una realtà: la presentazione della candidatura di Grosseto e della Maremma a Capitale della cultura italiana 2024».

All’ingresso del teatro sono stati distribuiti segnalibri profumati di fragranze per richiamare il mare, il molo, il bosco, il latte, la campagna e il cuoio della selleria. Sugli stessi segnalibri sono stati stampati QrCode con un link dal quale scaricare il dossier integrale di Grosseto2024. In teatro, prima dell’inizio, sono stati diffusi suoni della flora e della fauna del territorio, sempre per creare un’esperienza immersiva. Sul palco è poi andata in scena una performance teatrale per raccontare il “viaggio” della città e del territorio verso la candidatura. E per raccontare “l’anima” della candidatura è stato proiettato un video con effetti speciali emotion graphics. Gran finale in musica con il video di “Un’altra estate” di Diodato, girato al Parco dell’Uccellina tra la spiaggia di Collelungo e la foce dell’Ombrone.

Fonte: Il Giunco